Scopri tutte le proprietà del kiwi

Acido Folico in gravidanza, che frutta scegliere?

May 19th at 12:00am
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L’acido folico è una vitamina del gruppo B, conosciuta come vitamina B9, folato o folacina; rappresenta l’unica forma attiva dei folati alimentari ed è fondamentale per il nostro organismo, che non è in grado di autoprodurla.

L’acido folico va quindi assunto attraverso gli alimenti che lo contengono per svolgere i compiti di prevenzione di alcune forme di anemia e di costruzione delle cellule.

Attività ancor più necessarie durante la gravidanza, quando il fabbisogno di questa vitamina raddoppia: per tutelare la salute del bimbo viene consigliata una sua assimilazione costante e nella misura sufficiente di 400-800 mgc al giorno.

Una quantità importante, considerando invece che il fabbisogno giornaliero al di fuori della gravidanza, prevede la quantità ideale di 200 mgc.


Acido folico, a cosa serve?


Se l’assunzione di acido folico è necessaria a tutte le età per produrre i globuli rossi, in gravidanza diventa essenziale per prevenire malformazioni del sistema nervoso centrale dei nascituri.

L’acido folico, infatti, contribuisce allo sviluppo del condotto neurale, che comincia la sua formazione subito dopo il concepimento e diventa in seguito la colonna vertebrale del bambino. Recenti studi dimostrano inoltre che l’assunzione di questa vitamina diminuisce la possibilità di attacchi cardiaci, cancro e diabete. Bisogna quindi agire nelle prime settimane di vita dell’embrione, nel periodo in cui avviene la formazione dei principali organi.

E' consigliabile che le donne che desiderano una gravidanza programmino con il medico una corretta introduzione di acido folico nella propria dieta, già alcuni mesi prima del concepimento.

Anche in questo caso la prevenzione sortirebbe i suoi effetti, come afferma Pierpaolo Mastroiacovo, pediatra, epidemiologo e direttore del Centro Collaborativo OMS ICBD:

​​​​​​​"In Italia si verificano ogni anno poco meno di 600 casi di DTN (Disfunzione del Tubo Neurale). È un dato molto elevato se si considera la "semplicità" della prevenzione: è sufficiente prescrivere alla donna nel periodo fertile 400 mcg di acido folico al giorno per ridurre del 72% il rischio di difetti del tubo neurale. Anche altre malformazioni come cardiopatie e labbro leporino potrebbero essere prevenute. Inoltre alcuni studi suggeriscono anche una riduzione del rischio di prematurità, di basso peso neonatale, di autismo e di ritardo del linguaggio"


In quali alimenti si trova l'acido folico?

​​​​​​L'acido folico tutela la salute della donna in età fertile, della donna in gravidanza e del bambino. Dove trovarlo e come integrarlo giorno per giorno? Una “fortuna” tutta italiana sta proprio nella dieta mediterranea che di norma garantisce il giusto apporto di acido folico all’organismo.​​​​kiwi fragola e melograno

 

Una buona partenza, attenzione però: il valore della vitamina B9 viene in parte distrutto con la cottura ed è molto sensibile alla luce.
Lo troviamo sia in alimenti di origine vegetale ( consigliati dall'Istituto Superiore di Sanità) che in quelli di origine animale.

Frutta, verdura, legumi, cereali integrali e frutta secca: tanta scelta per una dieta variegata utilizzando frutta e verdura di stagione.

Ecco una gustosa Top10 dei frutti che maggiormente contengono acido folico. 

​​​​​​​Il nostro beneamato kiwi si distingue in mezzo a piccoli frutti rossi e frutta esotica: kiwi, fragole, mango, papaia, more, lamponi...un cestino colorato ammicca alla vista e alla salute!

La fragola, la regina di questa classifica, unita al più sostanzioso kiwi, costituiscono il mix perfetto per gli spuntini fuori pasto: basta pensare che 1 kiwi contiene una quantità di acido folico equivalente a 4 fragole , e lo snack è fatto!

tabella acido folico​​​​​​​